J atmosfera

 

Cornice di colori neutri, atmosfera e spazi rilassanti, compreso uno spazio lettura con camino, J lounge bar e J restaurant inaugurato nel luglio 2008 da Marina dei Cesari il porto turistico  di Fano è stato pensato e realizzato dall'interior designer fanese Massimo Olivieri.

MATERIALI E COLORI

La tavolozza dei colori di base spazia dal bianco al beige tortora, al marrone di vernici ferro micacee per le murature, al grigio cenere del parquet del ristorante o al marrone ferroso del bar, a contrastare con la matericità degli arredi lineari in rovere moro, pelle, lamiere arrugginite e acciaio spazzolato. Materiali, forme e richiami che rievocano, interpretandoli in chiave di design, elementi presenti nella cantieristica, realizzati artigianalmente e su progetto dalla ditta " I Falegnami" di Fano.

LUCI E ARREDI DI CHARME

I corpi illuminanti Mercury di Artemide, (Rema Tarlazzi di Pesaro), evocano le bolle d'aria che risalgono dal fondo del mare di un subacqueo in immersione e fanno pendant con le sfere argentee di Fontana Arte sopra il bancone del bar. Il paesaggio del mare e del porto turistico occhieggia dalle grandi vetrate, schermate soffusamente da tende veneziane in legno tinto bianco. Unica eccezione di colore l'arancio brillante delle poltroncine disegnate da Matteo Thun, distribuite da Schonhuberfranchi www.schoenhuberfranchi.com , che risaltano sia nella zona bar al piano terra che nel ristorante al primo piano e aggiungono una nota vivace e gioiosa.

GIARDINO SUL TETTO

Nel roof garden, il terrazzo sul tetto, pensato per aperitivi e dopo cena affascinanti, con una visuale che spazia da Pesaro ad Ancona, comodi divani e tavolini da esterno bianchi con cuscineria blu di Schonhuberfranchi si affiancano a un banco bar da esterno progettato da Olivieri, dal sapore mediterraneo, bianco e blu, in tavolato di legno e cemento/resina , il tutto protetto da una tenda eterea, tesa come un fazzoletto, avvolgibile con il sistema di avvolgifiocco  della ditta Soliday

ARTE

Qua e là piccoli spunti artistici che anticipano la vocazione di J a ospitare mostre d'arte. Ne è un esempio la scultura murale di arte "povera" e il totem cactus dell'artista Roberto Radi realizzati con corde di canapa, ferro, sabbia e spruzzi di blu che accolgono gli ospiti nell'ingresso o le radici giganti, contorte e levigate dal mare che Roberto Longarini ha disposto con arte nelle fioriere interne del ristorante.

Designed by Roberta Biasci & Niccolò Mangiarotti, Foto: Giovanni Furlani

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